Servizio di Dosimetria

Il servizio di dosimetria del Dipartimento di Energia (prima Dipartimento di Ingegneria Nucleare) ha avuto origine come servizio di supporto al funzionamento del reattore di ricerca, sia per la dosimetria personale, sai per quella ambientale. I primi dosimetri erano basati sulle pellicole fotografiche per la dosimetria a corpo intero, mentre successivamente si sono introdotti i dosimetri a termoluminescenza per la dosimetria alle estremità.

Negli ultimi anni il servizio ha diminuito la sua attività conto terzi a favore di attività di caratterizzazione e di collaborazioni scientifiche.

In particolare, si è introdotto un sistema commerciale bastato su dosimetri a OSL (Optically Stimulated Luminescence), dopo averne compiuta la caratterizzazione. Si è inoltre sviluppato un algoritmo per l’utilizzo delle stesse card dosimetriche per effettuare la dosimetria ambientale.

Card OSL: singole componenti

Dopo la partecipazione al primo interconfronto EUARDOS per dosimetri d’area passivi nel 2014, il tema della dosimetria ambientale è stato maggiormente studiato e sviluppato. In particolare il laboratorio ha dato la disponibilità come laboratorio di supporto per il progetto europeo Preparedness, avente tra gli scopi l’armonizzazione della dosimetria ambientale.

Attualmente la dosimetria ambientale è condotta sia con le card a OSL, sia con chip termoluminsecenti di LiF:Mg,Ti (TLD-100). I cristalli termoluminescenti possono essere usati sia nei contenitori utilizzati per la dosimetria alle estremità, sia all’interno di sfere.

Per la taratura e la caratterizzazione, i dosimetri vengono irraggiati con radiazioni X e γ in aria libera presso il Centro di taratura, centro LAT n°104 – settore Radiazioni Ionizzanti del Politecnico di Milano. La taratura viene ripetuta per ogni nuova partita di rivelatori.

Richieste

Per chiarimenti tecnici e per richieste di servizio, inviare una email a metrologia-radiazioni@polimi.it.